venerdì, ottobre 31, 2003
Spett. ministero degli interni c/o arresto dei brigatisti, "Boccaccini, un insospettabile dalla doppia vita". Di giorno, faceva il pm alla Procura di Milano
Sig. Luca Casarini c/o intervista su Repubblica, "Siamo tutti condannati alla violenza". Andreotti: «Parla per te»
The Cure
Non uscite di casa, non aprite a nessuno, non rispondete al telefono. Qualcosa di strano sta accadendo nella blogosfera. Per fortuna, c'è Marlblog che indaga. Oddio, per fortuna è un'espressione un po' forte...
The Cure Hard boiled blogosphere
Gli ebrei ci uccideranno tutti con la loro dannata cucina, diceva sempre lo zio Moshe. Lo zio, naturalmente, era ebreo. Ortodosso. E forse anche un po’ veggente, perché in effetti morì investito da un camion che riforniva i ristoranti del ghetto. Alla guida, in verità, c’era un gentile, ma non credo che la cosa, per lo zio Moshe, abbia fatto qualche differenza. Dalla vita di quell’uomo esemplare (non parlo dell’autista, penso sia chiaro) ho tratto un prezioso insegnamento morale: se proprio ti piace la cucina kasher, che il ristorante sia almeno in un posto poco trafficato. Come Yehoshua’s. Ci vengo spesso, quando scendo fino al porto. La città sembra così lontana, vista da qui. Come ritagliata e incollata sul profilo in controluce della skyline. Lontana, ed estranea. O forse, l’estraneo sono io. Yehoshua’s non è solo uno degli ultimi posti dove ancora mi fanno credito, gli ingenui. Ci trovo quasi sempre il mio miglior informatore: Perry Linkason. Link, per gli amici. Un ex avvocato ormai in pensione. Nessuno meglio di lui, per collegare le cose e trovare le risposte. "Marlblog, sapevo che saresti venuto da me, ti aspettavo. Siedi, e assaggia questo hamin. E’ squisito" Grazie, Link, non ho fame. Hai sentito di quello che sta succedendo? "Ho sentito. Hai una bella rogna tra le mani. Prova questa ajada. Deliziosa" Ti ho già risposto di no. Cosa mi sai dire sugli omicidi? "Non granché. Le Famiglie della città non c’entrano, e nel passato delle vittime non ci sono scheletri. Ma non perderti questi datteri farciti. Irrinunciabili" Strafògatici. Sul killer, nessuna ipotesi? "Dev’essere uno di fuori, nessuno dei ragazzi iscritti al sindacato ha quello stile" Guarda questa foto, Link. I primi quattro li hanno fatti fuori. "Sorridono tutti, nella foto. Ho sentito che anche le vittime sorridono. Hai idea del perché?" Una paresi? "Marlblog, ragazzo, il tuo cinismo ti rovinerà, prima o poi" Temo sia stato prima, in effetti. "Eppure mi ricordo ancora com’eri, quando hai iniziato il mestiere. Ho visto subito che avevi la stoffa per diventare uno dei migliori" Ti ringrazio. "Beh, mi sbagliavo. Succede" Ah, ecco. "Nessun rispetto per i superiori, nessuna disciplina, nessun senso delle regole" Sì, in fondo sono un bravo ragazzo. "E poi, di errori ne hai commessi troppi. Come quella volta che hai pestato a sangue quel testimone sotto protezione" Non voleva parlare. "Ma se era muto!. E inoltre, nella tua vita ci sono troppe bottiglie, e troppo poche donne" E’ solo una questione di costi. Ma adesso basta con i complimenti, con l’età mi stai diventando sentimentale. Torniamo agli omicidi. "E va bene. Su quali elementi stai lavorando?" Il quinto nella foto. Ho la sensazione che ci porterà dritti tra le braccia del nostro uomo. "Allora è in pericolo" Tranquillo, gli ho messo sulle peste un angelo custode rossocrinito. "Spero non si tratti dello stesso tizio che ti sta facendo dei cenni dalla strada. Guarda là fuori". Non sono già più al tavolo, e la porta del locale non ricordo neppure se l’ho aperta oppure l’ho sfondata. So solo che sto scuotendo per il bavero il mio vice, invano trattenuto da Perry Link. "Tenente, non è colpa mia!" Dannazione, lo sapevo che non ci si può fidare di un irlandese astemio. Che diavolo è successo? Tu non dovresti essere qui. "Ho seguito mister Squonk fin a quando si è infilato in una stazione della vecchia metro. Era strapiena di gente, ma riuscivo ugualmente a tenere d’occhio il sorvegliato. Ma poi, ecco, una donna ha urlato, dicendo che c’era un incendio" Taglia, sintetizza, riassumi. "Ecco, di fiamme non ce n’erano ma lo folla, presa dal panico, si è precipitata verso le uscite, e io sono stato trascinato fuori di peso. In quel momento è arrivata la metro" Non dire altro. "Qualcuno è caduto sui binari. Il conducente ha tentato di frenare, ma non è riuscito a evitare il corpo" Non dire altro. "Quando sono riuscito a rientrare nella stazione, ho subito riconosciuto il sorriso parzialmente sdentato di mister Squonk." Ma diosanto, cosa devo fare per farti tacere, abbatterti? All’inferno. Una vittima in più, e un indizio in meno. E noi giusto nel mezzo. "Marlblog" Che c’è, Link? Non ti ci mettere anche tu, che la giornata è stata già abbastanza schifosa. "Quante persone sono ritratte, in quella foto?" Tante. Troppe. "Ho l’impressione che il tuo uomo non si fermerà finché non li avrà fatti secchi tutti" Ecco, così sì che mi risollevi il morale. "Devi darti da fare, Marlblog, e in fretta. Tu sei l’unico che può salvarli". Grazie della fiducia, Link. "Quale fiducia? E’ che sei tu l’unico piedipiatti di questo racconto". Link, ti ho mai parlato della profezia dello zio Moshe? No? Allora resta un momento qui, mentre io e McPost ci allontaniamo. Mi pare si stia avvicinando un camion.
Egr. presidente Casini c/o approvazione della finanziaria, "Mi adopererò per ampio confronto". Se è quello all'americana, non faremo fatica ad individuare i colpevoli.
Spett. Cassazione c/o omicidio Pecorelli, "Prosciolto anche Badalamenti insieme ad Andreotti". Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei.
giovedì, ottobre 30, 2003
The Muppet Show
Personaggi e interpreti
Kermit la rana: Silvio Berlusconi Piggy la porsea: Sandro Bondi Sam l’aquila: Cesare Previti Animal: Umberto Bossi Gonzo lo strano uccello: Maurizio Gasparri Waldorf & Hilton, loggionisti: Fini & Follini.
Notturno. Interno. Sala della Conventicola, Arcore. Riunione ristretta di gabinetto. Brusio di sottofondo.
Kermit:- Silenzio! Silenzio, ho detto, o faccio sgombrare l’aula! Sam:- Dai, smettila di fare l’imitazione del giudice, lo sai che mi rende nervoso. (Tutti sghignazzano) Kermit:- Allora, signori, siamo qui per concordare la controprogrammazione futura. Il criterio ormai vi è noto: se si verificano fatti incresciosi per la nostra immagine, dobbiamo subito proporre all’opinione pubblica un argomento che catalizzi l’attenzione e faccia passare in secondo piano tutto il resto. Piggy, gli ultimi risultati? Piggy:- Ottimi, Kermit. I sindacati hanno mobilitato milioni di persone contro la riforma delle pensioni, e noi li abbiamo oscurati controprogrammando l’arresto dei brigatisti. Audience alle stelle. Il programma della stagione. Mi sa che quest’anno il Telegatto non ce lo toglie nessuno. Animal:- Poi c’è stata la vittoria dell’opposizione alle elezioni amministrative nel nord est, e noi abbiamo controprogrammato quella cosa del crocifisso nelle aule. Hilton:- Sì, però è stata dura convincere Adel Smith a fare quella pagliacciata. Ha detto che la prossima volta ce la fa fare a noi, la figura del gonzo. Gonzo:- Eh? Cosa? Tocca a me? Kermit:- No, stai buono. Ora dobbiamo preparare qualcosa per distrarre la gente dalla Finanziaria e dalle prossime Europee. Proposte? Waldorf :- Mah, potremmo dire che Ustica è stata colpa di Bin Laden che faceva le prove generali. Sam:- No, scusa, la cosa di Ustica avevo già pensato di attribuirla ad uno zio della Bocassini. Così, per farci due risate. Kermit:- D’accordo, Ustica è tua. Altre idee? Piggy:- Potremmo denunciare brogli all’elezione di Miss Italia. Kermit:- Non mi parlate di elezioni, per favore, che in questo periodo… Animal:- Allora potremmo rivelare il luogo in cui è nascosto il tesoro dei socialisti. Kermit:- No, dai, mi secca avere gente per casa. Piggy:- E scatenare Sgarbi in qualche polemica sui quadri di dubbia provenienza che Prodi tiene appesi nel tinello? Sam:- No, Sgarbi è roba vecchia, e poi ha ormai raggiunto l’imperturbabilità di un bonzo. Gonzo:- Eh? Cosa? Tocca a me? Kermit:- Ma lo fate tacere, per favore? No, qui bisogna trovare qualcosa di sensazionale, di veramente esplosivo. Hilton:- Trovato! Ventileremo l’ipotesi che Max & Tux fossero delle spie del Kgb manovrate da Sandro Curzi. Waldorf:- Dov’è?! Hilton:- Dov’è chi? Waldorf:- Sandro Curzi. Kermit:- Cosa? Sandro Curzi è qui?! Satanasso, un comunista tra noi! Piggy:- Via, via, la seduta è sciolta! Sam:- Alle uscite di sicurezza, presto! Animal:- Ci rivediamo tutti al solito posto, da Vespa. Parola d’ordine: Oronzo. Gonzo:- Eh? Cosa? Tocca a me?
(featuring Antonio de Curtis)
Sig. ministro Castelli c/o rapporti con i magistrati, "Sono campione del rispetto istituzionale". Attendiamo l'esito dell'antidoping.
Spett Polizei, Duisburg, Germania, "Perde la bara dall'auto, autostrada in tilt". L'autista minimizza: «Ma sì, era soltanto un peso morto»
Sig. ministro Bossi c/o contingentamento dell'immigrazione, "Ci vogliono quote d'ingresso per le persone come per le merci". Di tutta l'erba un Fascio.
Sig. Apicella c/o lancio del cd scritto con il premier, "Berlusconi ha fatto questo disco per aiutarmi". Titolo del cd: Tengo Famiglia.
mercoledì, ottobre 29, 2003
Spett. Cassazione c/o processo per l'omicidio Pecorelli, "Il P.G.: assolvete Andreotti". P.G. sta per Praticamente Genuflesso, suppongo.
B.C.P.
Ci sono persone che scrivono malissimo di cose intelligenti. Ci sono persone che scrivono benissimo di cose stupide. Ci sono persone che non scrivono per niente, e di essi è il regno dei cieli. (ma non ricordo più di chi volevo parlare)
Spett. Liceo linguistico Margherita di Savoia, Napoli, "Venerdì i giovani della destra manifestano in favore della croce". Uncinata.
Sig.ra Viviana Beccalosssi c/o vicepresidenza Regione Lombardia, "Crocifisso rappresenta nostra identità". Siamo tutti dei poveri cristi.
Messaggio a blog unificati (apocrifo sarà lei, questo è autentico plagio) Sfondo neutro, poltrona Frau, espressione corrucciata, evidenti segni di cerone sul viso. Agli occhi, forse, un tocco di kajal Care amiche, cari amici, sono qui per comunicarvi una decisione importante che Herzog sta per assumere: la decisione di garantire post a tutti nel futuro. La blogosfera che abbiamo ereditato dal passato presenta seri problemi. Per due ragioni. La prima è che oggi siamo in 28.000, su Splinder. La seconda ragione è che scriviamo tutti più sciocchezze di prima. Oggi la lunghezza media di un post tende ad oltre le venti righe. E' una cosa splendida, una grande conquista della nostra civiltà. Ma questo vuol dire che c'è sempre più confusione, nella comunità dei blog, e sempre meno qualità. Non è una situazione sostenibile. Chi dice cose diverse, vi sta ingannando. Questo blog si sente addosso una grande responsabilità, sente il dovere di intervenire per fare una riforma della blogosfera. A partire dal 2008, il versamento richiesto da Splinder per poter postare sarà di almeno 40 euri a post(e se non li avete, ciccia, avanti un altro). In ogni caso, tutti gli uomini avranno diritto di postare all'età di 65 anni, tutte le donne a 60. Tutti riconoscono infatti che l'infantilismo di certi post è il vero problema, ma nessuno ha avuto sinora il coraggio di affrontarlo. Herzog questo coraggio l'ha avuto, ce l'ha e ce l'avrà sempre, se continuerete a sostenerlo con i vostri commenti (si accettano anche vaglia postali). Vi ringrazia (sempre Herzog, va da sé). featuring Silvio Berlsconi, premier
Spett. Pool antimafia, città di Palermo, "Scoperto un piano dei boss per eliminare un giudice". Previti e Taormina avrebbero dovuto essere più prudenti.
Spett. maggioranza c/o manovra finanziaria, "Il governo chiederà la fiducia sul maxi emendamento". Condono, condono, condono (featuring Caterina Caselli)
Apdeit: mi informano che la canzoncina di cui sopra è stata utilizzata allo stesso scopo dalle Iene. Quanto mi daranno per il plagio?
Sig. ministro Castelli c/o sentenza leva-crocifisso, "Inviati ispettori per indagine amministrativa". Se quel giudice aveva progetti di carriera, ora può metterci una croce sopra.
Sig. premier Berlusconi c/o riforma previdenziale, "Sulle pensioni necessario intervento". Ma era proprio il caso di usare il bisturi?
Spett. Morgue, città di Catania, "Le cade nella vasca cellulare con cavo: fulminata". Poi dice il telefono amico.
martedì, ottobre 28, 2003
I Raccomandati (ovvero mi manda Gonio) (ovvero un blogger bussa alla redazione di Ferrara)
- Ehm, salve, io sarei qui per quel posto da opinionista di politica internazionale. Mi manda Lui - Lui chi? - Eh, chi (si avvicina per sussurrare all'orecchio). - Uéila, intende dire l'Innegabile Genio?! - Proprio lui. Ma a me permette di chiamarlo soltanto Innegabile. Sa, ci conosciamo da tanto tempo. - Una bella fortuna. E mi dica, quali sono i suoi titoli? - Eh? - Sì, dico, il suo curriculum, le sue pubblicazioni... - Eh? - Intendo dire: lei che cosa sa fare? - Io? Aah-eeh, insomma, beh, ma è proprio necessario saper fare qualcosa? - In effetti no, guardi le firme che pubblico sul mio giornale... - Se mi date un posto, so che Lui ve ne sarà benevolmente grato. Quanto meno, non vi metterà alla berlina nel suo prossimo post. - A questo prezzo, mettiamoci subito d'accordo. Un posto non si nega a nessuno. Al massimo, ci facciamo aumentare la sovvenzione pubblica. E, a proposito del suo Sponsor (mica si offenderà se lo chiamo così?), l'ha poi scritto quel libro? - Beh, attualmente sta vergando il tomo undecimo - ...? - No, è che quando scrive un testo, poi non resiste, e deve farne subito un apocrifo come Lui comanda. Poi viene l'apocrifo dell'apocrifo, l'apocrifo dell'apocrifo dell'apocrifo e così via, finché il cerchio non si chiude facendo ritorno all'originale. Anzi, meglio dell'originale. - Stupefacente. - No, non credo ne faccia uso, è proprio un dono di natura.
Sig. Fassino c/o elezioni amministrative, "Netta vittoria del centrosinistra". Vuoi vedere che allora la colpa era di Cuper?
Innegabile genio . Se lo dice anche l'informazione di regime, dev'essere assolutamente vero. E pensare che, una volta, mi ha persino stretto la mano, lui
Era ora (legale)
Mi scuso in anticipo per il prossimo accenno di turpiloquio. D'altronde, da ieri questo è un blog neocone, mi dovrò pur adeguare.
Con tutti i gravi problemi che mortificano la civiltà occidentale (l'aumento dell'obesità negli USA, tanto per dire) e che certo sarebbero maggiormente degni di tanto inchiostro (virtuale), il blogger ha un attimo di debolezza, si distrae, perde il ritmo, e ieri pomeriggio osserva il mondo reale dalla finestra. Sono appena le 18.00, ma già si fa scuro. Se il blogger fosse un poeta, penserebbe Ed è subito sera. Se fosse una giornalista del Foglio, Ed è subito sega (e poi, vabbé: Tolkien, Ed è subito saga, Massaia, Ed è subito sugo).
lunedì, ottobre 27, 2003
Domani al cinema A cura dell'ANICAGIS.
Intrighi, colpi di scena, complotti. E poi cicogne e rospi. Il tutto realizzato con l'ironia che lo ha reso famoso nel mondo. L'ultimo capolavoro di Trantino: Kill Igor. Presto nelle vostre sale.
Brevi considerazioni a margine (e con dovuto, snobistico ritardo)
Se non esistessero i blog, ma chi diavolo lo leggerebbe, Il Foglio?
Apdeit: con "Guardati dai blog, perché finirai con il leggere il Foglio" il Dottor Confuso si aggiudica la singolar tenzone. Mi fa una rabbia, che debba sempre avere l'ultima parola.
Spett. Bild am Sonntag c/o l'irresistibile fascino della nobiltà, "Anche Kevin Costner tra i 14 amanti di Lady Diana". Balla coi duchi.
Sig. ministro Castelli c/o sentenza anti-crocifisso del giudice Mario Montanaro, "Certe decisioni abnormi vanno punite". Ecco, adesso tutti a gettare la croce addosso a quel povero cristo.
Nomination
Nelle votazioni per i Gnueconomy Weblog Awards, la Signorina Silvani conduce la classifica per il miglior troll. Ah, se sapessero...
Comunicazioni di servizio
Oggi sono in sciopero i giornalisti di agenzie e testate online, per cui anche questo blog va un po' così (non vi pare una prosa tipicamente wittgensteiniana?)
Il blog dei famosi
A.A.A. Cercasi moderatore/trice, bella presenza, cultura media (no Cepu), automunito, militassolto, disponibile subito, per conduzione nuovo blog. Il programma prevede la presenza, come autori del blog, di: un giornalista un critico letterario uno scrittore un intellettuale un opinionista (il tutto anche virato al femminile, va da sé). Probabile l'intervento di una spogliarellista e di un danzatore albanese, che non c'entrano nulla ma fanno audience. I soprascritti, vestendo i vituperati panni del blogger, dovranno aggiornare quotidianamente il sito tentando di renderlo minimamente interessante per i potenziali lettori. Questi ultimi saranno autorizzati a urlare «Facce ride!» (ammesso con moderazione il lancio di ortaggi). Astenersi perditempo e Nuovi Trolls.
Dove osano gli Apocrifi - Quell'uomo ha qualcosa in più - Qualcosa in più di qualcosa - E ce l'ha rispetto ai più tra noi - Insomma, quell'uomo ha qualcosa in più di qualcosa in più rispetto ai più tra noi - Sì, senza meno
Sig. Benigni, città di Washington, "La sola cosa legale che abbiamo ancora in Italia è l'ora".
giovedì, ottobre 23, 2003
Re-packaging
Lo so, voi siete giovani, e alla vecchiaia non ci pensate. Ma domani c'è lo sciopero generale contro la riforma delle pensioni (la cosidetta Campacavallo). Questo blog aderisce all'iniziativa. Ma riflette sul fatto che lo strumento dello sciopero avrebbe bisogno di una rivisitazione. Come ben ci insegnano, ciò che conta non è la sostanza, ma la forma. Per attirare l'audience (il termine masse è stato proibito) occorre un prodotto fresco, immediato, accattivante.
Ehi, tu! Sì, dico a te. Ma che fai, lavori? Antico! Non sai cosa succede oggi in città? Partecipa anche tu all'evento dell'anno. Grandioso happening multimediale, musiche dal vivo, jogging salutista e ginnastica dolce. E alla fine, in esclusiva, uno spettacolo di parole in libertà dal palco stile karaoke. Più divertente di Zelig. Più intrigante del Grande Fratello. Più à la page di una serata al Millionaire di Briatore. La partecipazione è assolutamente gratuita. Peccato non esserci.
Delusioni Si dice che il partigiano Johnny non sia, in realtà, il partigiano Johnny. E' stato rivelato che Melissa P. non è Genna. D'accordo, se volete abbattermi definitivamente, ditemi anche che Gasparri non è Paperino, e facciamola finita.
Sig. Berlusconi c/o Concistoro, "Il premier a pranzo con i sei nuovi cardinali italiani". Benvenuti in seno alla Sancta Ecclesiarcore.
Onorevoli deputati c/o votazione a scrutinio segreto, "Bocciato alla Camera il divorzio rapido". Gli Italiani condannati a convivere con Berlusconi per altri tre anni
The Cure Riassunto delle puntate precedenti
Continua l’indagine del tenente Marlblog. Inspiegabili gli omicidi, e anche il fatto che un tipo come Marlblog sia il protagonista di un racconto. Comunque. La polizia brancola nel buio. Unici indizi, una foto e un nome: Alexia Confused.
The Cure # 3 Residence di lusso, di quelli abitati solo da nuovi ricchi e dalle solite mantenute. Chissà madame Alexia a quale categoria appartiene. Una divisa gallonata con un usciere dentro sorveglia l’ingresso. McPost, chiedi al colonnello dov’è l’appartamento di madame.
Un profumo alle mie spalle. Rosa. Rosa Thea, potrei scommetterci.
“Hai da accendere?”
Salve. Non ci siamo già visti da qualche parte?
“Piuttosto originale, come approccio”.
Che posso farci, a me le battute le scrivono. Però davvero, baby, mi sembra d’averti già vista.
“Allora, mi fai accendere oppure no?”
Ho solo un ultimo cerino. Vuol dire che non fumerò neppure oggi.
“Grazie, io non dimentico mai i favori”.
Io invece lo faccio spesso. Come ti chiami?
“Non sai che alle signore non si domanda mai il nome?”
Ma quella non era l’età?
“Nel dubbio, meglio essere discreti in tutto. Non mi piacciono le persone che parlano. Preferisco quelle che fanno”.
Che fanno cosa?
“Perché, esiste forse qualcos’altro?”
Deglutisco a fatica, mentre la fiammella del cerino danza sul fondo dei suoi occhi verdi.
“Tenente, l’usciere dice che qualcuno è appena salito dalla signora Confused. Sento puzza di bruciato”.
Sono le mie dita, McPost. Mi sono dimenticato di spegnere il cerino, mentre ascoltavo l’eco dei tacchi a spillo perdersi dietro l’angolo. Tieni pronta la scacciacani e saliamo anche noi.
La porta dell’appartamento è socchiusa.
“Tenente, sta uscendo qualcuno”.
Ha lo sguardo spaventato l’uomo che si proietta fuori dall’appartamento, abbattendo con una spallata il mio vice. Mi faccio da parte, lasciando corridoio libero al fuggiasco. Mentre mi sfila di fianco, lo marchio con un uppercut alla base del mento. Faccio sempre così, quando voglio attirare l’attenzione di qualcuno. Di solito funziona.
McPost, ingioiella i polsi del signore, quando si sarà risvegliato. Io entro in casa.
Madame Alexia non aspettava visite formali, a giudicare dal kimono che indossa. Non è frequente trovare una madame così, appesa per i piedi al lampadario. La lunga parrucca bionda, scivolata per terra, rivela l’identità indubbiamente maschile della vittima.
“Tenente Marlblog, abbiamo risolto brillantemente il caso. Ora leggo all’amico i suoi diritti”.
Sarà per un’altra volta, McPost. Togli le manette al signore.
“Ma tenente…”
E aiutalo a rialzarsi. Ma cosa sta cercando, lì per terra?
“Pazienza per il premolare, ma l’incisivo superiore ci terrei parecchio a ritrovarlo”.
Mi dispiace, non c’era altro modo per fermarla, Signor…?
“Gengis Squonk”
Immigrato?
“Con regolare permesso di soggiorno. Mi fa male il mento”.
Metta del ghiaccio. Nello scotch. E faccia una buona bevuta. Conosceva la vittima?
“N-no. Sì. Cioè, la conoscevo come Alexia ma, a quanto pare…”
Già, a quanto pare. Vada, adesso, ma domani passi in Centrale. Dovrà raccontarci un bel po’ di cose.
Mentre mister Squonk lascia l’appartamento, incrocio lo sguardo perplesso del mio vice.
“Tenente, lo lasciamo andare via così?”
Non sono sbronzo, McPost. Non ancora. Guarda le macchie ipostatiche sul corpo della vittima. Evidentemente è morto da ore. E l’usciere ti ha detto che mister Squonk era appena salito. Non può essere lui l’assassino.
“Guardi, tenente, monsieur Confused sta…”
Lo immagino, McPost. Sta sorridendo. Anche lui come gli altri. Contenti loro. Adesso va’, segui il nostro amico e non lo mollare un solo istante.
“Ma come, prima lo lasciamo andare e poi…”
Risparmia il fiato e corri, dannato irlandese logorroico, o ti sbatto alle unità cinofile a risolvere l’annoso problema delle pulci.
Mentre il mio vice si precipita giù per le scale, infilo una mano nella tasca interna del mio impermeabile. Ne estraggo la foto ritrovata addosso alla vittima in frac.
Mister Squonk è il quinto da sinistra.
Sig. presidente Trantino c/o Telekom Serbia, "La commissione non è inquinata". Igor Marini è un depur-attore
Egr. sig. Berlusconi c/o Finanziaria, "Potrei chiedere la fiducia". Chiedere è lecito, rispondere è una follia.
Sig. generale Carlo Jean c/o Corsera, "Contro le imbarcazioni degli immigrati siluri intelligenti". Bossi: «sono quelli che hanno superato il test di dialetto locale»
Sig. Bianco c/o problema immigrati, "Un milione di persone pronte a partire dall'Africa". Devono avere sentito di quei posti lavoro.
mercoledì, ottobre 22, 2003
Sig. Fabrizio Del Noce c/o Festival di San Remo, "Tony Renis amico dei boss? Anche Sinatra lo era". Se è per questo, anche Andreotti, ma lui non ha cantato.
Spett. Protezione Civile, provincia di Roma, "Lieve scossa sismica ai Castelli". Terremoto giudiziario?
Spett.le filarmonica, città di Tokio, "Abbado contro Berlusconi sul conflitto di interessi". Il premier: «si tratta di un attacco orchestrato»
Sig. Schultz c/o Parlamento Europeo: "Berlusconi richiami Bossi". Umberto, qui, da bravo!
Apologia del pregiudizio
Nego che si debba prima seguire il tiggì di Emilio Fede, per poterlo poi definire servile. Contesto di dover per forza leggere i verbali delle udienze di Previti, per poter rivalutare gli studi del Lombroso. Non penso di dover assistere ad una lettura pubblica di Palahniuk, per trovare patetici quelli che svengono. Ritengo non necessario seguire l'Isola dei Famosi, per poterlo giudicare un programma ridicolo. Rifiuto l'obbligo di leggere il Foglio, per indicarlo come fazioso. Rifuggo dal presupposto che certi blog occorra conoscerli, per dichiararli tronfi.
Rivendico il diritto dei popoli ad autodeterminare i propri preconcetti e vivere comunque felici. Di più, non so.
Grandi pulizie Il blog manager di Squonk invita gli HerzogLettori con figli di età inferiore agli anni cinque ad eseguire acconcia opera di pulizia tra i giochi dei propri eredi, e far pervenire ad Herr Effe i tricicli ormai caduti in disuso. Date le sue recenti disavventure, può essere che il padrone di casa gradisca.
Sig. presidente Ciampi c/o stragi di immigrati clandestini, "L'Italia può fare di più". Bossi, «Lo penso anch'io, ma bisogna sapersi accontentare»
Spett. comando di Polizia, città di Varese, "Investe nonno per eredità". Dopo le recenti dichiarazioni del premier, indagherei meglio sulla morte di De Gasperi.
Sig. ministro Castelli c/o azione disciplinare contro i pm milanesi, "Previti mi mette in grave imbarazzo". Come italiano, succede la stessa cosa anche a me.
Sig. Rostagno c/o Libero online, "Il Papa ha chiesto ai nuovi cardinali di essere servi umili e disinteressati.
Perché fare il cardinale è importante. Ma anche gli hobbies non vanno trascurati".
Sig.ra Annunziata c/o presidenza Rai, "Manifestazione dei sindacati su Rai1". Il direttore generale Cattaneo, «impossibile, in palinsesto c'è già un'importante diretta sulla manicure del premier»
Spett. Assemblea delle Nazioni Unite c/o Palazzo di vetro, "L'Onu ha votato lo stop al muro d'Israele". Tremonti: «bastava un condono».
martedì, ottobre 21, 2003
Cave cavum
Il bello assoluto non esiste. Né il bene in sé. E neppure la verità universale. Non esistono. Ma si possono costruire con un'incessante attività maieutica. Ardite architetture dalle proporzioni auree, complessità di strutture etiche ad arco acuto, ammezzati e piani nobili di miseria e nobiltà. Tu costruisci, nomini le cose e le cose, ecco, sono. Questo è il mondo, il tuo Nuovo Mondo, o almeno la quinta che nasconde il retro del palcoscenico. E il settimo giorno, dalla terrazza dell'attico, rimiri soddisfatto la tua Arte. Sì, sono dio. Un dio minuscolo, sia pure, e tuttavia un dio, per me! (per dio!, NdT). Ma non è neppur necessario un cataclisma, perché tutto crolli (rispettata la normativa antisismica?). E' sufficiente un cavo della frizione che si spezzi a quattro chilometri da qui, e ripetute spedizioni pedemunite per vani tentativi di rianimazione del mezzo, e conseguenti, affranti mulinamenti a ritroso di caviglie (e non sol di quelle) E infine un amico che, armato delle migliori intenzioni che neanche un assassino seriale, malamente citi: "Se ti senti deluso e sfiduciato, ricorda che un dì fosti tu il numero uno, il primo e il più veloce tra tutti gli spermatozoi del tuo gruppo".
(p.s. Aiutante demiurgo esperto ristrutturazioni cercasi. No perditempo)
Comunicazione di Servizio
Informiamo i gentili visitatori di questo blog che Her Effe, stamattina, si trova in altre faccende affaccendato.
Vi rassicuriamo sul suo (quasi) perfetto stato di salute (l'umore non è dei migliori) e, in attesa di un suo intervento vi preghiamo voler gradire questo
I N T E R V A L L O

Certi della vostra pazienza, vi salutiamo.
Il Comitato direttivo del FLaPF (ancora per poco)
lunedì, ottobre 20, 2003
Sig. premier Berlusconi c/o liti nel polo, "Fare come i tre moschettieri: tutti per uno e uno per tutti". Tremonti: «non cominciamo con i calcoli difficili»
Brevi Considerazioni Pomeridiane
Io non ci credo che esista davvero un Adriano Sofri in prigione. Preferisco pensare che sia una trovata del nostro Truman Show quotidiano.
Sigg.ri pescatori c/o isole del Giappone, "Abbiamo il problema delle meduse giganti" Noi quello degli statisti piccini. Tutti comunque in un mare di guai.
All'attacco
Forse veniamo un po' tutti da lì. E' quella la genesi d'un certo modo di fare blog. Ma - sarà la crisi adolescenziale, o il problema dei parcheggi in centro, che ha pur sempre la sua rilevanza - arriva il momento in cui i figli (illegittimi) devono uccidere i padri (e, dopo la separazione, non chiedo neppure gli alimenti). Sig. Luca Sofri, questo è il mio guanto di sfida (dopo me lo renda, please, che la stagione lo richiede): se Wittgenstein è un luogo terzista, allora Herzog sarà un blog trequartista
Sig. Cesare Previti c/o processo SME, "A Milano corto circuito istituzionale". Già richiesto l'intervento del presidente elettricista
Sig. presidente Casini c/o incontro con Storace: "Corruzione: passare dalle parole ai fatti". Carta di credito o bancomat?
Palinsesti
Schifani: "La maggioranza resti unita sul programma". Tutti insieme a Porta a Porta
Sua Santità Giovanni Paolo II, "Il Papa ha parlato a braccio". Ecco il perché della voce tremolante.
Glossario
Riguardo ai blog, si fa tanto parlare di post vivi e post morti: sono
rispettivamente quelli scritti prima e dopo la rituale pratica onanistica. (Giulio Zu)
Spett.li forze d'occupazione USA c/o Iraq, "Lettera attribuita a Saddam invita a resistere". Dev'essere lo stesso ghostwriter di Borrelli.
Sig. Christoph Blocher c/o elezioni elvetiche, "Svizzera, trionfo della destra". Da oggi, più facile lo stoccaggio delle tavolette di cioccolata a forma di manganello.
venerdì, ottobre 17, 2003
L'Italia che ci meritiamo (fuori e dentro i blog)
Questa è l'Italia dei postfascisti Questa è l'Italia dei postcomunisti Questa è l'Italia dei postsessantottini Questa è l'Italia dei postgirotondini Questa è l'Italia dei postgarantisti Questa è l'Italia dei postgiustizialisti Questa è l'Italia che ci meritiamo Questa è l'Italia: l'Italia dei post
"giorni fa pensavo di ricevere il telegramma che mi avrebbe messo in cassa
integrazione. Non lo riceverò mai: l'azienda non ha i soldi per spedirlo". (da Stand by, segnalata ad Herzog da Zu. Ma cos'è, una cooperativa?)
B.C.M.
In questi giorni sento spesso parlare di soncini. Ma davvero c'è ancora gente che va ai concerti di Renato Zero?
Sig. Carlo Azeglio Ciampi c/o ricordo delle deportazioni, "Non dimentichiamo le leggi razziali". Bossi: «E chi se le scorda?»
Sua Santità Giovanni Paolo II c/o messa solenne, "Resto al mio posto". Nessuno che lo aiuti ad alzarsi?
VENERDI' XVII
Sono solamente sciocche superstizioni. Vedete? Oggi Splinder funziona benis
giovedì, ottobre 16, 2003
Palinsesti
Dopo il consenso di pubblico ottenuto con la sua partecipazione alla Vita in Diretta, al ministro Tremonti è stata offerta la conduzione di un'altra trasmissione televisiva: La Pensione in Differita.
GNU Party - The Prequel
Cosa volete che vi dica, l'anonimato è un habitus che consente indubitabii vantaggi, cui sarebbe doloroso rinunciare. Sino a che si resta nell'ombra, è possibile fingere d'esser biondi e belli, e financo minimamente arguti. Per questo, la mia assenza alla BlogFest 2003 è ragionevolmente certa. Non è che vi siate persi granché.
Cameriere 1: "E dunque, quello lì sarebbe un blogger. Non so, me l'immaginavo diverso" Cameriere 2: "Non bisogna lasciarsi ingannare dalle apparenze" Cameriere 1: "Già, già. Ma non son mica convinto. Guardalo bene: è tutta la sera che se ne sta lì in un angolo, soletto e taciturno, mentre gli altri fanno il trenino sulle immortali note di Brigitte Bardot, Bardot" Cameriere 2: "Beh, con noi ha parlato, prima" Cameriere 1: "Ma avrà detto sì e no quattro parole. Per il resto, sempre quello sguardo assorto" Cameriere 2: "Sai cosa penso? Credo che stia riflettendo" Cameriere 1: "Dici?" Cameriere 2: "Massì, osserva la fronte corrugata, le vene delle tempie che pulsano, il pomo d'Adamo che shifta su e giù per la gola. Tutto il corpo riflette la tensione dello spirito verso mete altissime" Cameriere 1: "Ma ne sei proprio sicuro?" Cameriere 2: "Uh, hai voglia!" Cameriere 1: "Però, forte il blogger. Chissà a cosa starà pensando" Cameriere 2: "Forse sta cercando le risposte ai grandi interrogativi dell'uomo. Forse sta componendo un'opera immortale in tetrametri trocaici catalettici. Forse parla direttamente con gli dei" Cameriere 1: "No, dai, giura!" Cameriere 2: "Ecco, guarda, ha trovato qualcosa!. Vedi? Si alza, si allontana, tentenna, poi torna verso di noi, si avvicina, E' QUI!" Cameriere 1:"Ommadonnasanta..." Cameriere 2: "Ecco, adesso si schiarisce la voce - ora parla, ora parla! - dischiude le labbra gentili, flauta note color malva, proclama l'Eterna Verità!" Blogger: Eeeescusate, da che parte avete detto che è, il bagno?"
Ecco il caffè. E' troppo lungo, signor Effe?

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