Le 31 migliori cose fatte dal governo
(si potrebbe dire Hornby)
Ancora una volta, la stampa comunista ha manipolato la realtà.
Hanno parlato di governo sotto pressione, di verifica. E invece si trattava di alta pressione e di Versilia.
Insomma, approfittando del bel tempo, il governo è andato a fare un pic-nic. Hanno giocato a mosca cieca e allo schiaffo del soldato (è stato sotto sempre Gasparri).
Ora, sdraiati sui plaids, godono del pranzo al sacco preparato dalla Moratti.
Una voce: Dottore Presidente. Dottore Presidente, da questa parte.
Berlusconi: Eh? Ma chi è che parla?
Una voce: Dottore, sono Persichetti, il ministro-ombra dell’Immagine.
Berlusconi: Persichetti, ma dov’è, che non la vedo?
Persichetti: E giustappunto sono ministro-ombra. Son qui, vede, sotto i suoi piedi.
Berlusconi: Oh, mi scusi, non volevo pestarla.
Persichetti: Ma no, anzi, mi fa piacere. Dottore Presidente, ho finalmente individuato quello che dovrà ufficialmente essere il suo scrittore di riferimento per conquistare i voti dei trentenni.
Berlusconi: Ottimo, Persichetti, e chi sarebbe?
Buttiglione: Benedetto Croce?
Fini: De Felice?
Bossi: Gianni Brera?
Persichetti: No, no, si tratta di un autore inglese: Nick Hornby. I trentenni ne vanno pazzi.
Bossi: Uno straniero? Ma è almeno regolarizzato?
Berlusconi: Aspettate che chiedo lumi a Blair (estrae un cellulare verde-ranocchio) Hello, Tony? Hai, vecio, hau ar iu? Uot ar facendo? Ah, stai cercando di convincere gli inglesi che tua moglie è un’arma chimica? Ma quante ne sai, eh? No, nessuna niu barzellet. Ho phoned per chiedere se you conosc un wraiter, tal Nicornbi. Comm? Ueit un mòment che chied (rivolto a Persichetti) Si tratta per caso di uno che scrive rapporti sexed-up, che Toni ormai legge solo più quel genere lì?
Persichetti: N-no, non credo.
Berlusconi: No, Toni, non is il genere tuo. No, non genero. Genere. Ma lo parli l’inglés, or not? Well, diar, si iu.
Persichetti: Questo Hornby ha una caratteristica particolare: gli elenchi. Gli piace stilare elenchi e classifiche di tutto, e i trentenni non fanno che imitarlo: i 31 migliori film di tutti i tempi, le 31 migliori prime volte, i 31 migliori sette nani eccetera.
Berlusconi: Me ne dovrebbe importare qualcosa?
Persichetti: Ma certo! Basterà fare l’elenco delle 31 migliori cose che il suo governo ha fatto nell’interesse del Paese, e anche quella fetta di elettorato sarà nostra!
Gasparri: Aò, gagliardo!
Fini: Zitto, tu, e continua a guardare la tv dei ragazzi.
Berlusconi: Bene, bene, allora è facile. 31 cose fatte da noi per il Paese. Certo. Ecco. La quale. Ehm, non è che qualcuno di voi ha preso appunti, così facciamo più in fretta?
(tutti osservano in silenzio le margherite del prato)
Ma allora è inutile che io perda tempo a spiegare, se tanto voi non state mai attenti! Umberto, dai, 31 cose, mica è difficile.
Bossi (addentando un panino con la coppa affumicata): Adf afd n mrgd (Adesso adesso non mi ricordo, NdT).
Berlusconi: Gianfranco, almeno tu, per la miseria!
Fini: No, è che non sono stato bene, ieri, e non ho potuto studiare.
Berlusconi: Ma ciumbia! Sono solo 31 cose, mica vi chiedo tanto.
Persichetti: Ehm, Dottore Presidente, Hornby fa anche classifiche da dieci posizioni…
Berlusconi: Ecco, questa mi sembra più facile. Avanti, chi dice dieci?
(tutti raccolgono margherite)
Cinque, diamine, almeno cinque schifose cosette fatte nell’interesse del Paese! Eh?
(tutti sfogliano le margherite)
E va bene, allora una sola. Ditemi almeno una stramaledetta cosa, e vi prometto un bel rimpasto con 128 dicasteri.
Giovanardi: Forse, quella volta, mi pare…
Tutti: Siii?
Giovanardi: Ah, no, niente, mi sbagliavo.
(tutti succhiano in silenzio gli steli delle margherite. Soffia una brezza leggera. Alti cumulonembi disegnano appena l’aria)
Persichetti: Dottore Presidente…
Berlusconi (col broncio): Mmh. Che c’è?
Persichetti: Come scrittore di riferimento, ecco, quell’Hornby non è che sia poi un granché. Sopravvalutato, anzichenò. Avrei un’altra proposta. Un italiano. Mi sembra decisamente più adatto alla situazione.
Berlusconi: E chi sarebbe?
Persichetti: Un tal Collodi. Ma questa gliela spiego domani, eh?