Un eroe del nostro tempo
(lo so, Lermontov l'avrebbe detto meglio)
Lui è un Attore Sociale. E' un Imbonitore, un Piazzista dell'anima.
E' il (Tele)predicatore.
Ha verità in catalogo, e gran copia di risposte. Nemmeno lo sapevi, di averne bisogno, ma te lo spiega lui che della sua parola non puoi farne a meno.
Non lo pensare solo mentre grida Alleluja! in qualche emittente yankee. Non lo vedi che occhieggia anche qui, da noi?
Il ricciolo saputello troneggia al telegiornale, il baffo assassino è ospite fisso, e la sua penna moralista riempie i fondi dei giornali.
E' lui che ti dice cosa, e chi, e come. E ti spiega Come fu che quella volta salvai il mondo.
Ti guarda negli occhi, e il suo sguardo dice Lo sai, puoi fidarti di me (mentre la mano dietro la schiena prepara la roncola e la garrota).
(Tele)predicatore, se nell'imperscrutabile business plane divino ha diritto di cittadinanza anche la mucillagine, immagino che un senso l'avrai persino tu.
Solo, ti chiedo coerenza con il tuo nome.
Tele-predicatore, predicatore a distanza. Ecco, la distanza.
Un passo indietro, per favore.
Un altro.
Ancora uno.
No, non guardarti alle spalle, te lo dico io quando arrivi sull'orlo del precipizio.
Lo sai, puoi fidarti di me.