Ex-libris
Io son convinto, per quel poco che rileva, che ad ogni iniziativa dei blogger in campo editoriale occorra dar sostegno (dev'essere per un malinteso senso del branco).
E però.
Il fatto che l'uscita del libro della Lucarelli non abbia trovato eco e fanfara neppure sui siti della sua camarilla di riferimento, e che il titolo non compaia nelle classifiche di TuttoLibri nemmeno nella sezione casi pietosi, ma soprattutto che neanche Vincenzo "T'incenso" Mollica abbia avuto il coraggio di dare del libro la consueta definizione "Il più immortale dei capolavori" (tradotto in italiano, "Una fetecchia, ma devo pur campare la famiglia"), ecco, mi fa sorgere, lo confesso, qualche vago sospetto.
Oggi pomeriggio andrò in libreria. Magari lo compro, il libro.
Quello di Suor Germana, voglio dire.