Caro Effe,
tocco in via del tutto incidentale un argomento a me estraneo, il calcio. Solo per dirle che questa mattina, ascoltando al giornale radio imbarazzanti giri di parole per giustificare l'operato di quello là, mi sono piuttosto risentito. C'è persino chi ne fa una questione di mira: se ti sputo adosso ma non ti centro esattamente in mezzo agli occhi, la cosa in fondo è meno grave.
Non so, fosse per me, altro che squalifica. Lo farei ritornare a Roma a dorso di mulo. Anzi no, di lama.
Un caro saluto,
m.
P.S.: apprendo da Repubblica che quello là avrebbe dichiarato: "Sono molto addolorato per quanto accaduto, chiedo pubblicamente scusa. Non mi riconosco in quello che vedo in questo video. Vorrei che sapeste che il vero Francesco Totti è un altro". Il legale della FIGC assicura che i giudici della disciplinare sono rimasti molto colpiti dalle parole del giocatore. E ci credo, da quando sa usare i congiuntivi?