Le avventure di Nick Blogger
L'Ashram
La comunità aveva occupato abusivamente alcuni containers nei pressi di Casoria, residuati da terremoti ormai d'annata.
L'intero ashram era illuminato dalla sua presenza.
Lui.
Il Guru.
Satyanànda Paranànda Nànda.
Per gli amici, Nando.
Egli era l'uomo dei miracoli.
Uno dei suoi miracoli, noto in tutto l'entroterra, era costituito dal fatto che il Guru, ad eccezione della lunghissima barba cotonata - le cui meches, al dire dei discepoli, ricordavano pari pari i flutti lontani della Grande Madre Ganga (o' Gange, secondo la glossa locale) - ostentava un corpo completamente glabro, dalla testa ai piedi.
In effetti, era proprio un miracolo riuscire a far funzionare ancora, ogni mattina, quell'Epilady arrugginito vinto alla lotteria di Agnano nel 1978.
Nick Blogger aveva frequentato presso l'ashram un corso full immersion di tre settimane (vitto, alloggio e miracoli compresi nel pacchetto) per ottenere un attestato riconosciuto dalla Provincia come Santo, Guaritore e Millantatore.
Aveva bevuto le parole del Guru, e ora si sentiva pronto per il saggio finale, consistente nella produzione di un miracolo a pagamento a favore della popolazione locale.
E in effetti, alle porte del villaggetto si formava ogni mezzodì una lunga teoria di postulanti.
Una giovane donna, accompagnata da un ragazzetto riccioluto, si appropinquò a Nick Blogger.
Nick - Venite, accomodatevi nel mio umile container. Come posso esservi utile?
Donna - Santità...
Nick - Oh, beh, chiamatemi pure Nickarvati Bloggamurti, è il mio nome da sottoguru.
Donna - Beh, vedete, mio fratello qui (saluta, Francesco) soffre di continui mal di testa. Guaritelo, vi prego.
Nick - Non è difficile, sorella. E anche tu, figliolo, accostati a me con fede. Ecco, con la sola imposizione delle mani sulla tua testa ti guarirò. Senti nulla?
Ragazzo - Mah, un gran calore.
Nick - Dev'essere il mio fluido pranoterapeutico.
Quando Nick scostò le mani dal capo del giovane, ampie aree di alopecia si erano prodotte sul cranio prima riccioluto.
Donna - Ma cosa avete fatto? Lo avete rovinato!
Nick - Ma no, no, vedrete che i capelli ricresceranno, è solo una cosa momentanea.
Donna - Ma siete sicuro di essere santo?
Nick - E come no? C'ho pure l'attestato! Guardi, le faccio un miracolo omaggio, così, gratis, eh? Controlli nella tasca di suo fratello: vi farò apparire una colomba bianca, simbolo di pace.
Donna - Uh, bello. Vediamo un po'... Altro che colomba: questo è il mio cellulare, che credevo mi avessero rubato un mese fa. E io che avevo fatto pure denuncia ai carabinieri. France', vie' quà che t'insegno io a frugare nella mia borsetta!
Così terminò l'infelice carriera da Santo e Guaritore di Nick Blogger, con l'ex sottoguru che correva zompando, inseguito dal ragazzetto con l'alopecia, a sua volta inseguito dalla sorella roteante il cellulare, e tutti insieme inseguiti da Satyanànda Paranànda Nànda (che i miracoli, ancorché parzialmente riusciti, devono comunque essere remunerati secondo tariffario. Per colpa di qualcuno, non si fa credito a nessuno), sullo sfondo del magnifico tramonto del lungomare di Casoria.
Lo so, dal punto di vista dell'ortodossia geografica, Casoria non sarebbe esattamente città di mare.
E' che Nick Blogger i miracoli non li sapeva proprio controllare.