Amarcord
Addio alle arnie
(A Farewell to Blogs)
No, io non sono così.
Sono diverso. Non ci riesco. Mica facile. E’ una questione d’indole. Io non posso dire: Beh, arrivederci, e chiudere la porta come se nulla fosse. Macché. La porta la riapro tre o quattro volte, per controllare che tutto sia a posto (acqua, luce, gas, gatto lasciato sul balcone). La prendo alla larga. Parto da lontano. Ci giro intorno.
Ed è per questo che, negli ultimi giorni, ho lasciato qua e là tracce della prossima chiusura estiva del blog. Salutiamoci a lungo, e scordiamoci un po’.
Chiudiamo le nostre case, le stanzette buie in cui, laboriosi come api operaie, per mesi abbiamo stillato nettare e ambrosia per i nostri post.
Questi sono gli ultimi giorni di Herzog. E fin qui, nulla di male.
Il fatto è che sono anche gli ultimi giorni per voi (ehi, dico a lei, sì, proprio lei in fondo alla sala: la smetta di fare quei gesti, che ci sono anche delle signore). E per qualcuno, sì, per qualcuno saranno gli ultimi davvero. A settembre, purtroppo, qualche blog non riaprirà.
E allora mi rivolgo a te, Blogger Estinto, che qui concludi la tua avventura.
Peccato.
Proprio all’ultimo, non hai resistito. Fine della corsa. Si scende. E pensare che ce l’avevi quasi fatta. Ancora un piccolo sforzo, e saresti arrivato. Presto Repubblica avrebbe citato il tuo blog, e Granieri ti avrebbe inserito tra i post in evidenza del giorno. Sofri ti avrebbe definito il blog più cool del momento (senza offesa). Capital, lo so per certo, stava per dedicarti un servizio fotografico soft-core con tanto di capelli sgocciolanti. Facci avrebbe chiesto in ginocchio di poter pubblicare un articolo da te, e Quintostato ti avrebbe dedicato una recensione incomprensibile. Saresti andato a cena con Scarpa e Cotroneo, salvo poi dover essere tu a pagare il conto. I tuoi accessi si sarebbero centuplicati, e noi avremmo letto i tuoi post persino sulla Smemoranda. Radio e televisioni avrebbero fatto a gara per una tua intervista, e alla fine saresti andato da Marzullo (l’alternativa era Costanzo, vedi un po’ tu). Ti avremmo chiamato Guru e saremmo stati costretti a darti sempre ragione. Alla fine, avresti scritto anche un libro sui blog.
E invece no. Ti arrendi, lasci, tralasci e te ne vai.
Diciamolo pure: ci è andata di gran lusso.
Herzog, 23 luglio 2003, h. 11.13 - Affrancato e spedito da Effe
(qui il post originale ed i relativi commenti)