URBI ET ORBI. Questo blog va contro ogni buonsenso. Andare contro ogni buonsenso, tuttavia, è un buon modo per non arrendersi. Se avessimo più buonsenso, ci arrenderemmo. (P. O. Enquist, quasi)
lunedì, agosto 16, 2004
Amarcord
IL VIAGGIO.
Chiamatemi Ismael. Alcuni giorni fa, avendo pochi denari in tasca e nulla di particolare che m'interessasse nel mondo reale, pensai di darmi alla navigazione e vedere la parte blogica del mondo. E allora, cazza la randa, molla il pappafico. Al largo di arcipelaghi virtuali, veleggiando lungo rotte immaginarie, ho conosciuto cose che occhi umani non avevano visto mai. Blog confusi o determinatissimi, austeri oppur gaudenti, nuovi guru inavvicinabili, blogger massonici, giornalisti armati, attrici amate ed evocati spiriti. E intanto, cazza la randa, molla il pappafico. E alla sera ho visto misuratori di prospettiche angolazioni, chiropratici dell'anima, osteopati delle insane idee, e poi falsi paradisi, antichi eroi d'Omero e asburgici filosofi. Ma ancora, cazza la randa, molla il pappafico. E così tanto son lontano qui dal porto mio sicuro, che ora più non so, e neppur voglio, virare e far ritorno. La realtà aspetta, e qualche volta chiama, ma Oceano è ancor grande, e molta la distanza, e sempre nuovi blogger laggiù all'orizzonte. Cazza la randa. Molla il pappafico. Di proravia, così.
Herzog, 21 maggio 2003, h 15.23 - Affrancato e spedito da Effe