URBI ET ORBI.
Questo blog va contro ogni buonsenso.
Andare contro ogni buonsenso, tuttavia, è un buon modo per non arrendersi.
Se avessimo più buonsenso, ci arrenderemmo.
(P. O. Enquist, quasi)

mercoledì, settembre 15, 2004

Incontro franco e cordiale al vertice della Margherita

Signore e signori, benvenuti al Madison Square Garden per l’incontro di questa sera, valevole per l’assegnazione del titolo TCCLM (Te Corco Con Le Mani).
Dopo aver ringraziato il nostro munifico sponsor, l’olio di Ulivo Bertinolli, passiamo alla presentazione dei due sfidanti.
Nell’angolo alla vostra destra, in pantaloncini biancofiore, 198 libbre al peso, con un record di tutte vittorie, tranne una sconfitta interna, direttamente da Bruxelles:
Romano "Culatello di pietra" Prodi!
Nell’angolo alla vostra sinistra, in pantaloncini multicolor, 141 libbre, reduce da una recente sconfitta ai punti, direttamente da tutti i partiti frequentati negli ultimi anni:
Francesco "Ogni stagione" Rutelli!
Arbitra il sig. Di Pietro Antonio da Montenero di Bisaccia.
Nel ringraziare il nostro sponsor, vi ricordiamo che l’incontro è previsto in un'unica ripresa.
I secondi dei due contendenti, rispettivamente Arturo Parisi detto Professor Cepu e Massimo D’Alema detto ‘O Skipper, danno gli ultimi consigli.
"Al centro – dice Parisi – vince chi conquista il centro del ring".
"Con la sinistra – suggerisce D’Alema – je devi da menà con la sinistra".
Dato lo spessore dei due trainer, con gran soddisfazione l’arbitro pronuncia la frase di rito: "Fuori i secondi!".
Risponde prontamente il pubblico: "Era ora!".
Il gong segna finalmente l’inizio del primo e unico round.
Rutelli profitta della sua maggiore agilità per irretire l’avversario con un veloce gioco di gambe, spostando la propria posizione in politica estera un po’ di qua e un po’ di là.
Prodi si produce in una serie di jab di sbarramento al 5%.
Ogni stagione tenta di far abbassare la guardia al rivale lavorandolo ai fianchi con continue dichiarazioni ai giornali, ma Culatello assesta una federazione dell’Ulivo che arriva al bersaglio grosso.
I pugili iniziano a mostrare i primi segni di stanchezza appena si parla loro di elezioni primarie.
Entrambi si rifugiano in clinch, abbracciando amorevolmente l’avversario.
A nulla vale il tentativo dell’arbitro Di Pietro di dividerli.
I giudici a bordo ring sono perplessi, consultano il loro cartellino e proclamano l’assenza di un campione per le prossime elezioni.
D’altro canto è difficile pensare ai due pugili in termini di vincitori.
L’incontro, franco e cordiale, è terminato.
Per l’eventuale rimborso del biglietto, rivolgersi in direzione.
Signore e signori, nel ricordarvi il nostro sponsor, vi ringraziamo per averci seguito e vi auguriamo una felice nuotata.
Nottata.
Ehm.




























affrancato e spedito da Effe | 11:54 | commenti (12)

THE CURE
Hard Boiled Blogosphere
Blog Aggregator 3.3 - The Filter

 

 

dipinto da buba