Dagli amici mi guardi Iddio
Allorché taluno, per motivi che risiedono nell'insondabile, mostra intenzione di stringere rapporti amicali con l'ombroso scrivente, per prima e immediata cosa domando quale sia il reddito annuo netto del mio interlocutore.
Siffatta curiosità non per venal motivo, ma a cagion del fatto che il reddito disponibile influenza la personalità degli individui.
Hai un reddito basso?
Con ogni e più alta probabilità sarai un tipo corrucciato con il mondo intero, malmostoso e irascibile, per causa delle rinunce e delle limitazioni imposte dalla scarsa pecunia.
E allora, abbi pazienza, ma di malumori ne ho già di miei in gran copia, tanto che li potrei dare a nolo.
Disponi, diversamente, di un reddito alto?
Sarai allora supponente, tronfio, pieno di te, considerandoti posto su di un piedistallo di superiorità.
No, guarda, d'esser snob, e per di più immotivatamente, mi riesce già bene così.
Hai un reddito medio?
Sarai dunque portato ad avere gusti medi, attività medie, pensieri medi.
Di limiti e carenza d'originalità ne possiedo a sufficienza per ereditarietà, senza dover frequentare anche i tuoi.
Per questa ragione, dunque, domando del tuo tenore di vita: per sapere con precisione e senza fallo l'esatto motivo per cui ti mando al diavolo di default.