C’è del marcio
(e si sente)
Castello di Helsingàrcore.
Il premier Silviobì, in un elegante giustacuore, gioca con i trasferelli nella penombra della stanza ovoidale.
Con passo strascicato giunge alla sua porta il fido maggiordomo Letta.
– Entra pure, Fidoletta.
– Signore, il suo consommé.
– Consoche?
– Il brodino, Eccellenza.
– Ma non potrei avere un po’ della parmigiana avanzata a pranzo?
– Il dottore dice che è meglio stare a dieta.
– Quale dottore?
– Quello di Bossi.
– Posso toccarmi?
– Non sta bene, Signore.
– E allora chi se la mangia, la parmigiana?
– Il dottore, sacrificandosi. E poi si ricordi, a fine cena, di prendere la sua dose di bromuro.
– Ma il bromuro non mi piace!
– Lo sa anche lei che, da quando lo assume regolarmente, ha di molto ridotto il numero delle gaffes internazionali.
– Va bene, va bene, poi lo prendo. Adesso lasciami solo, che ho alcune importanti questioni di governo da sbrigare. A tal proposito, accendimi la play station.
- Eminenza, quanto al governo, ecco, ci sarebbe un problemino.
– Se è Follini che chiede ancora l’aumento dei suoi ticket restaurant, ho già detto di no!
– No, Signore, il problema è con il Buttiglione.
– Lo sapevo che prima o poi se ne sarebbero accorti. Gliel'ho detto tante volte: Umberto, Umbertino, non esagerare con il bottiglione, che poi si vede che straparli. Ma lui niente, eh, testardo, sempre a lavorar di gomito.
– No, Santità, mi riferivo al suo filosofo di riferimento.
– Luca Sardella?
– N-no, no, volevo dire Rocco Buttiglione.
– Rocco… Rocco… no, no mi dice nulla.
– Massì, Maestà, è quello che ce l’ha con i gay e i singles e i divorziati.
– Ma stiamo scherzando? Vogliamo inimicarci una parte dell’elettorato? Ma dove ha studiato marketing, costui? No, pussa via, Rocco, non voglio avere nulla a che fare con te.
– Ma, Signore, lei lo conosce bene. Lo aveva perfino nominato ministro.
– Chi, io? Ne sei sicuro?
– Come no. Ora lo ha pure spedito in Europa.
– Cosa? Ma perché nessuno mi dice mai niente, eh? Perché devo sempre essere l’ultimo a sapere le cose? Andando avanti di questo passo, un giorno mi direte addirittura che nel governo ci ho messo puranco gli ex fascisti, ci ho messo.
– Eminenza…
- Che c’è?
– No, niente, non importa. Si sbrighi, che se no si raffredda, il consommé.
– Il consoche?