Oi dialogoi
Giovinezza (della Repubblica)
Colazione della coalizione alla trattoria Er Chiatta, specialità trippa con fagioli (giovedì, gnocchi).
Silvio B. – Allora, Sirchia, te ne occupi tu di eliminare dal prontuario quel prodotto dietetico? Ce l’ha chiesto Ferrara, lo sai che lui ritiene persecutori e oscurantisti i farmaci che bruciano i grassi.
Sirchia – Sgnap… sgnam…
Silvio B. - Quante volte ti ho detto che non si parla a bocca piena!
Sirchia – Scusate, è che in tutto questo magna-magna…
Martino - Signori, ho una bella notizia: abbiamo vinto le elezioni.
(in coro) – Evvai! Gli abbiamo spezzato le reni, a quel comunista di Prodi!
Calderoli – E io, quanti voti ho preso, io?
Gasparri – Tu avrai preso li soliti voti de li parenti tua, meno quello de tu’ suocera, che proprio nun te po’ soffrì.
Martino – No, no, intendevo riferirmi alla elezioni americane.
Castelli – Ma perché, abbiamo comprato i voti pure di là?
Follini – Ma non li leggi i giornali? Ad aver vinto è stato Bush, l’uomo che abbiamo sposato.
Buttiglione – Ah no, io con queste cose promiscue, con questi matrimoni tra uomini, non ci voglio avere niente a che fare.
Martino – Intendeva dire: la cui leadership abbiamo sposato. E’ un po’ come se avessimo vinto anche noi, no?
Maroni – Ma allora comandiamo il mondo!
Fini – Altroché.
Siniscalco – Questo vuol dire che riusciamo a sbolognarlo alla Commissione europea, il Buttiglione?
Letta – No, macché, quello ce l’hanno rispedito indietro.
Buttiglione – Guardate che sono stato io a non volerci più andare.
(in coro) – Seee, bum!
Follini – Ma allora chi ci mandiamo, in Commissione?
Silvio B. – Avrei pensato, per garantire una linea di comportamento da protagonisti, a Frattini. A proposito, dov’è?
Lunardi – S’è infrattato.
Pisanu – Nome omen.
Gasparri – E che vor dì?
Pisanu – E che ne so?
Moratti – E agli Esteri, chi ci va?
Silvio B. – Mah, qui ci vuole un volto nuovo. Uno che non si sia sporcato le mani con la politica della Repubblica. Un uomo che garantisca polso, e continuità con la nostra tradizione. Me l’ero anche segnato da qualche parte, il nome (si fruga nelle tasche e ne fuoriesce un post-it spiegazzato). Ah, sì, ecco. A me pare suoni bene. Signori, che ne dite di Galeazzo Ciano?