giovedì, giugno 26, 2003
AUTOBLOGRAFIE ALTRUI
Blog-etiche a posteriori
Forse fu sera, e forse fu mattina, quando improvviso il viaggio cominciò. Misteriosa prima, e invece poi chiarissima, la nuova strada ch’ebbe inizio qui.
Così fu volo, e dopo fu deriva, solcando d’acque le correnti blu, cumulonembi e passi d’alta quota, e nuovi giorni ancora in prospettiva.
Più raramente la realtà veniva ad interrompere il mio sogno ora, e quanto forte, quanto ancor più vivo ogni ricordo di quello che verrà, e non essendo accaduto ancora, per mille volte è accaduto già.
Di sensazioni e d’ogni stato d’animo più intensamente assaporai lo spasmo, e ho vissuto dentro ad ogni fremito, e d’ogni nuova delusione io – la colpa, io – la ragione, e del riscatto l’occasione.
In ogni pianto lacrima, in ogni riso gioia sono stato, e l’illusione di felicità. La meta del viaggio e il viaggio stesso, il camminare e insieme la fatica, e il viaggiatore stanco, i suoi racconti e del ritorno il canto.
E d’ogni vita piena, la mia vita.
Audace e breve.
Breve ed infinita.
Attenzione: questa autobLografia non è ancora stata assegnata. Viene pertanto messa all'incanto e ceduta al miglior offerente. Base d'asta: un commento