Una Notte lunga sei mesi
(post apotropaico)
L’antefatto
Ricordate certamente la versione cinematografica di Jesus Christ Superstar.
La partecipazione a quell’autentico cult non portò fortuna alla maggior parte degli interpreti.
Qualcuno morì per droga. Uno ("San Paolo?") dopo aver tentato di sfondare nel mondo del cinema finì con il fare la comparsa in alcuni film hard core.
Altri ebbero problemi di prostituzione (suvvia, non dite "Maria Maddalena", è troppo facile).
La sorte peggiore toccò a Ted Neeley, febbrile voce del "Cristo", che finì per sbarcare il lunario dedicandosi alla musica country - dovrebbe pur esserci un limite a tutto, perdio (appunto).
Il fatto
Ebbene, ora, spinto solo da un’innocente curiosità in taluni casi, o dalla normale frequentazione, se non addirittura dall’amicizia, in altri, ho verificato, a sei mesi dall’uscita della Notte dei Blogger, quali conseguenze ha prodotto sulla vita virtuale degli autori la partecipazione all’iniziativa einaudiana. I risultati sono stati sorprendenti.
Il fattaccio
La Pizia ha chiuso il proprio blog.
Proserpina l’ha sospeso a lungo.
A Personalità Confusa è venuto improvvisamene a mancare una delle colonne portanti del blog.
Violetta Bellocchio è attualmente una homeless.
Sasaki Fujika è angariato da un fake che ha frantumato ogni precedente record di longevità.
Ma, così come per Neeley, il destino più duro è toccato al decano Gianluca Neri, costretto a diradare la propria presenza sul blog per scrivere, a mo’ di contrappasso, testi da sit-com per Mediaset (e ho detto Mediaset).
Conclusione
Non me ne vogliano i numi dello Struzzo ma, d’ora in avanti, prima di maneggiare i libri d Einaudi consiglierei a tutti l’esercizio di un qualche rituale apotropaico.
Per il vostro bene
Ora, copiate questo post e inviatelo a cinque amici.
Se lo farete, la fortuna vi arriderà.
In caso contrario, la vostra vita conoscerà la disgrazia.
Patroclo von Fonfovitz, blogger austro-ciociaro, non spedì il post, e il giorno dopo la fidanzata lo lasciò per il vicino di casa invalido di guerra con pensione di accompagnamento, fuggendo con il vegliardo a bordo della sua motocarrozzetta lungo la tangenziale ovest.
Casta Donzella, bloggeuse vicina agli ambienti di Comunione e Liberazione, inviò il post solo a tre amici; il suo chirurgo plastico sbagliò l’operazione rendendola identica a Condoleeza Rice nei giorni peggiori.
Hassan Falafél, blogger clandestino con permesso di soggiorno fasullo, irrise il post con il gesto dell’ombrello; immediatamente uno Steinway grancoda precipitò per cause imprecisate dall’ottavo piano in perfetto asse con la cervice di Falafél, lastricandolo al suolo.
Degno di nota il fatto che il clandestino si trovasse in quel momento in aperta campagna, senza che vi fossero edifici di sorta nello spazio di dodici miglia sabaude.
Blogger avvisati...