Habemus
Il fatto gli è che mai è possibile risultare graditi a tutti.
E così, quando Egli si è avvicinato al microfono davanti alla folla, qualcuno ha storto la bocca.
Io, per parte mia, credo nell’esercizio democratico del voto.
Un conto è il volere popolare, volubile ed emotivo, altra cosa è la preferenza espressa in modo ragionato da un ristretto gruppo di addetti ai lavori.
Lui, benedetto uomo, ha ottenuto più consensi di chiunque altro, e quindi la scelta appare legittima.
A me sembra persona di carattere, e se anche ha un modo di parlare piuttosto buffo saprà cantarne quattro, all’occorrenza.
Insomma, io credo sia giusto che alla fine abbia vinto lui, Stefano Francesco Renga, al festival di Sanremo.
Un bell'applauso.