Migrazioni
Cataloghi, caselle, cartellini, classificazioni, etichette.
Esiste, per tutto, una definizione.
Qui si è piuttosto allergici al concetto ma, anziché evitarle, si cerca di moltiplicare le definizioni all’infinito, in modo che non de-finiscano affatto, ma diano sempre nuovi inizi.
Oggi tocca ai blogger.
A seguito dei timidi contatti avuti nei giorni scorsi con alcuni blog portoghesi (a cui si sono aggiunti qui, visitatori di passaggio, Carlos Gil e Theo) è avvenuto che un blogger portoghese, Speak Easy, scrivesse sul già citato A Cidade Surpreendente (che ha dato una bella definizione - appunto - di herzog), rivolgendosi all’autore Carlos Romao più o meno così:
Al contrario di quanto ci si potrebbe aspettare, ho scoperto il tuo blog dopo essere passato per quello italiano".
Un lungo viaggio, in effetti.
Questo in realtà è ciò che siamo: nuovi migratori oltremodo sedentari.