M’accorgo che qui si sono consumati tre anni di blog.
Il 3% di un secolo.
Troppo, decisamente troppo.
In quanto vegliardo del web, non giustificherei il mio accanimento terapeutico nel tenere in vita il sitarello, se non concedendo almeno una massima che sia di conforto e guida alle nuove generazioni di blogger, che abbiano a citarla nei secoli (o almeno nel prossimo week end).
Ci si lamenta non di rado della deriva che squadriglia e disarticola i commenti rispetto al tema dei post.
Si sappia allora e invero che il post non è altro che la base materiale necessaria perché le voci d'altri si facciano segno (lo so, questo è un duro colpo per le blogstar).
E dunque, si diffonda fino ai confini dell’impero (urbi et orbi, ma soprattutto orbi) la seguente e sempiterna massima costì coniata:
“Non chiederti se l’altrui commento sia pertinente al tuo post.
Domandati sei il TUO POST sia pertinente al commento successivo d’altri”.
Ho detto (e non c’è neppure bisogno di ringraziarmi).