martedì, ottobre 28, 2003
Era ora (legale)
Mi scuso in anticipo per il prossimo accenno di turpiloquio. D'altronde, da ieri questo è un blog neocone, mi dovrò pur adeguare.
Con tutti i gravi problemi che mortificano la civiltà occidentale (l'aumento dell'obesità negli USA, tanto per dire) e che certo sarebbero maggiormente degni di tanto inchiostro (virtuale), il blogger ha un attimo di debolezza, si distrae, perde il ritmo, e ieri pomeriggio osserva il mondo reale dalla finestra.
Sono appena le 18.00, ma già si fa scuro.
Se il blogger fosse un poeta, penserebbe Ed è subito sera.
Se fosse una giornalista del Foglio, Ed è subito sega
(e poi, vabbé: Tolkien, Ed è subito saga, Massaia, Ed è subito sugo).