Il giro del mondo in 80 link
Qui si lavora indefessi, sotto l’onda e ben mimetici, a partire da quel dì.
Ricordate: in ogni angolo del mondo ci sono storie, vere o presunte, che vogliono raccontarsi, e chiedono attenzione.
L’esperienza è esaltante, ed è il vero senso della rete: di link in link, abbiamo già fatto più volte il giro del mondo.
E voialtri, Gentildonne e Valentuomini, se posso, di grazia, timidamente dimandare: cosa diavolo state aspettando? C’è l’intero web da setacciare.
Leggete perfettamente l’hindi/urdu? Sgranocchiate con nonchalance il mandarino? Lo swahili lo fischiate durante il vostro jogging intorno al salotto di casa? Ebbene, individuate blog o riviste online interessanti, e segnalatecele.
Ma se anche leggete solo l’inglese, ricordatevi che non lo parlano solamente gli anglo-americani. C’è l’Africa, ci sono tutti quei Paesi la cui lingua è tanto ostica da indurre i blogger a scrivere in lingua franca. Lo stesso è per il francese.
Il lavoro da fare è molto, il tempo poco. Fatevi coraggio, o verrò personalmente a suonare il vostro citofono alle due di notte (ora indicatissima per navigare nel worldwideweb).
Ci sono Voci, là fuori.
Noi siamo in ascolto.
(redazione[at]buran.it)